I progetti di Yovo in corso procedono.
A breve aggiornamenti sullo stato di avanzamento di ognuno!

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25 ottobre 2005.
Tutto va benissimo, sopra le aspettative: accoglienza al Top:mai stato meglio in Togo!!!!
Atakouma e Kokou hanno sistemato la scuola senza dirci niente. Il nostro campo è veramente di un ettaro: gigante.
Le nostre palme crescono anche se 10 sono morte per le poche piogge.
Abbiamo informato tutte le autorità del villaggio di come stiamo lavorando. E’ venuto a trovarci il capo di gabinetto: questa cosa ha impressionato molto il capo villaggio che mi ha promesso di tutelare Atakouma e Kokou. FANTASTICO.
Analisi delle acque: male, lunedì ci daranno i risultati, ma sembra chiaro che l’acqua non sia potabile in tutto il villaggio.
Dai rilevamenti col GPS abbiamo capito che il villaggio non è affatto piccolo.
Abbiamo intervistato la popolazione per capire la distribuzione di patologie legate all’acqua e per capire come usano l’acqua….
Abbiamo dato le medicine che su consigli del capo villaggio verranno vendute a metà prezzo di acquisto per ricavare una cifra destinata all’acquisto di altri medicinali. Questa volta abbiamo comprato le medicine direttamente al deposito dei farmaci della repubblica togolesi risparmiando molto: con 500 cefranc, abbiamo preso medicinali per curare 200 persone dalla malaria (e molto altro). Facendo così per esempio una medicina per la malaria costa 120 invece di 360 della farmacia.
Risparmiando soldi delle analisi delle acque (ne sono bastate 20 invece che 40; inoltre ci hanno fatto lo sconto del 25%); compreremo altri 3 letti per l’ospedale e le zanzariere per tutte le finestre e le porte dell’ospedale, pinze, forbici, etc. inoltre prima di ripartire compreremo altre medicine richiesteci direttamente dall’infermiere.
Ho presentato i due fioi (Atakouma e Kokou) a padre Apolinaire.
E’ contento di come stiamo lavorando e ci ha dato ancora preziosi suggerimenti.
Oggi parleremo con il capo dei missionari francesi.
Domani siamo a cena col capo di gabinetto.
Parleremo col console italiano.
Ci sono già dei nuovi progetti realizzabili in breve tempo, i più importanti e fattibili sono
-il recupero del vecchio ospedale per dare al villaggio un centro aggregazione (richiesto dal capo dl villaggio)
-fare una coltivazione di piante medicinali per poter curar senza dover aspettare le medicine (prenderemo contatti con una ONG che si occupa di queste cose).

Estratto da una mail precedente:
[...]
Antonio ed io abbiamo parlato al presidente della Fiab dell'idea DI COMPRARE DELLE BICI IN AFRICA E DI ATTIVARE UN PROGETTO DI ADOZIONE A DISTANZA DI UN MECCANICO DI BICI pagandogli cioè uno stipendio mensile
[...]
il Presidente deve prendere contatti e riferimenti del possibile meccanico da sostenere, e deve prendere dei dati sull'uso della bici in villaggio (quante ce ne sono, quanto costano, che distanze coprono quelli che ce l'hanno, che distanze potrebbe accorciare per quelli a cui la potremmo offrire;....)

Nel villaggio non c’è il meccanico, bisogna inventarlo. Questo progetto diventa ogni giorno più importante: i trasporti costano il doppio dell’anno scorso!!!


Abbiamo posto delle domande agli abitanti del villaggio, in prossimità dei pozzi, per capire come l’acqua viene utilizzata e conservata, se viene trattata, quali sono le abitudini igienico-sanitarie, se gli abitanti percepiscono un rapporto fra l’utilizzo dell’acqua e le malattie. I risultati mostrano che attualmente la maggior parte dei pozzi sono aperti ed esposti alla contaminazione, che le modalità di conservazione domestica dell’acqua non sono soddisfacenti e che buona parte degli abitanti non utilizza latrine. Quindi, una volta messo in opera un intervento per migliorare la qualità di partenza dell’acqua, sarebbe molto utile una campagna di educazione sanitaria per evitare che l’acqua sia contaminata durante o dopo la raccolta.
Eccovi una breve tabella riassuntiva delle interviste:

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